L’Elaborato Tecnico della Copertura (anche noto come ETC) è un documento che contiene tutte le indicazioni progettuali e tecniche, così come le certificazioni di conformità necessarie per ridurre il rischio e prevenire eventuali cadute dall’alto di coloro che eseguono lavori in quota. Previsto dal Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (d.lgs. 81/2008), contiene le misure preventive e protettive da rispettare nella progettazione, e di conseguenza da adottare nella fase di realizzazione degli interventi edilizi ogni qualvolta sussista il rischio di caduta dall’alto.
L’Elaborato Tecnico della Copertura (ETC)
È necessario anche per eventuali lavori di manutenzione, verifica, riparazione effettuati a un’altezza superiore di 2 metri e deve essere redatto in fase di progettazione per ogni intervento edilizio o impiantistico che riguardi coperture, sia di costruzioni esistenti, sia nuove.
Inoltre, deve essere aggiornato in maniera puntuale durante la fase di esecuzione. Tra le diverse situazioni per cui si rende necessario troviamo anche l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici, macchine e impianti.
ADD Sicurezza 360, è in grado di affiancare i propri clienti, preparando questo importante documento e osservando tutti gli obblighi prescritti dalle norme.
L’Elaborato Tecnico della Copertura in fase preliminare
Nella fase preliminare all’inizio dei lavori di messa in sicurezza, sarà necessario redigere un Elaborato Tecnico della Copertura composto da:
- una relazione tecnica di progetto;
- una o più planimetrie della copertura.
Questi documenti possono essere aggiornati in fase esecutiva, quando necessario.
L’ETC in fase progettuale deve essere redatto per completo prima dell‘inizio dei lavori, consegnato al Committente per gli adempimenti di legge correlati e depositato in Comune per l’acquisizione del titolo abilitativo (nei casi previsti), così come in cantiere.
ADD Sicurezza 360 mette a disposizione di aziende e privati i suoi servizi nella stesura dell’Elaborato Tecnico della Copertura, oltre che nel servizio di progettazione di sistemi anticaduta e di successiva installazione e verifica, garantendo la messa in sicurezza di coperture civili e industriali e impianti tecnologici in quota.
Le planimetrie della copertura
La planimetria dell’Elaborato Tecnico della Copertura deve essere in scala adeguata e deve mostrare chiaramente la configurazione del sistema di ancoraggio e di tutte le misure preventive e protettive da adoperare.
In particolare, in questo documento dovranno risultare chiaramente visibili il percorso, i punti di accesso, tutti i sistemi di prevenzione e protezione previsti, così come i punti e le linee di ancoraggio e tutte le altre misure di protezione fisse in copertura.
L’aggiornamento dell’Elaborato Tecnico della Copertura
Se vengono realizzate delle varianti in fase esecutiva, sarà necessario aggiornare l’Elaborato Tecnico della Copertura, secondo quanto previsto dall’Allegato XVI del D.lgs. 81/08 e s.m.i.
Nel caso non vi siano variazioni di alcun tipo resta valido quanto è stato redatto in fase progettuale.
L’Elaborato Tecnico della Copertura in fase esecutiva
L’Elaborato Tecnico della Copertura redatto in fase esecutiva ha delle caratteristiche che lo distinguono da quello della fase preliminare.
Per prima cosa, in caso di varianti, sarà necessario includere in questo documento un aggiornamento della planimetria della copertura con un conseguente aggiornamento della Relazione Tecnica di Progetto.
L’Elaborato Tecnico della Copertura in fase esecutiva deve essere steso per completo entro la fine dei lavori e deve contenere:
La consultazione dell’Elaborato Tecnico della Copertura così redatto costituisce un passaggio fondamentale per la sicurezza dei lavoratori che operano in quota.
L’introduzione di questo strumento ha comportato un passo in avanti nelle misure di sicurezza in cantiere, anche grazie a un approccio che richiede un maggiore coinvolgimento di tutti i soggetti che partecipano al progetto.
Occorre sottolineare che, per lavorare in quota in sicurezza, non sono necessari soltanto idonei sistemi di protezione, ma anche una conoscenza profonda delle normative, così come dei dispositivi di protezione e del loro corretto utilizzo. Per poter adempiere a tutti i requisiti legislativi, è importante tenere in considerazione tanto i requisiti previsti a livello nazionale, quanto le peculiarità e normative regionali, così come eventuali riforme.
Per questo, affidarsi a un team con oltre 10 anni di esperienza maturata nel settore della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e costantemente aggiornato fa la differenza.
Scegliere ADD Sicurezza 360 significa avere la certezza di avere a disposizione installatori qualificati, specificatamente formati e dotati delle migliori attrezzature, capaci di redigere un ETC adempiendo a tutti gli obblighi normativi.